Restituzione di 94.643 BTC Rubati a Bitfinex
Le autorità statunitensi hanno annunciato l'intenzione di restituire a Bitfinex circa 94.643 Bitcoin (BTC), parte dei 119.754 BTC rubati durante l'hack del 2016
Le autorità statunitensi hanno annunciato l'intenzione di restituire a Bitfinex circa 94.643 Bitcoin (BTC), parte dei 119.754 BTC rubati durante l'hack del 2016. Questo rappresenta quasi l'80% degli asset digitali sottratti all'exchange.
Restituzione dei Fondi Rubati
Secondo quanto dichiarato dai pubblici ministeri statunitensi, il tribunale potrebbe presto autorizzare il trasferimento dei Bitcoin sequestrati dall'hacker Ilya Lichtenstein, insieme alle equivalenti quantità di Bitcoin Cash (BCH), Bitcoin Satoshi Vision (BSV) e Bitcoin Gold (BTG), generate dagli hard fork successivi all'hacking.
Lichtenstein è stato condannato nel novembre 2024 a cinque anni di carcere per riciclaggio dei fondi sottratti. Sua moglie, Heather Morgan, ha ricevuto una pena di 18 mesi di reclusione per il suo ruolo nell'operazione criminale. Entrambi si sono dichiarati colpevoli e hanno accettato di restituire i beni rubati.
Fondi Ancora da Recuperare
Per quanto riguarda i restanti 25.000 BTC, i pubblici ministeri hanno sottolineato che sarà necessario intraprendere ulteriori procedure di confisca. Questi fondi erano stati riciclati attraverso metodi come:
- l'uso di exchange non regolamentati,
- mercati della dark web,
- mixer e altri strumenti di anonimizzazione.
Per tale motivo, non possono essere definiti come "proprietà specifica" persa da Bitfinex nell'hack del 2016.
Il Ruolo di Bitfinex come Vittima
Nell'ottobre 2024, le autorità statunitensi hanno riconosciuto ufficialmente Bitfinex come l'unica vittima dell'attacco informatico. Questo ha spianato la strada per il processo di restituzione degli asset sequestrati.
Dichiarazioni dell'Hacker
A dicembre 2024, Ilya Lichtenstein ha pubblicato un videomessaggio dal carcere, in cui affermava di aver pianificato e condotto personalmente l'attacco a Bitfinex.